
Bisogna dare da mangiare al Marimo? Sfatiamo i miti dei social
Quando accogliamo in casa il nostro primo marimo, è facilissimo affezionarsi. Ha un aspetto morbido, una forma tondeggiante e, vista la sua incredibile longevità, ci dà fin da subito la bellissima sensazione di avere accanto un vero e proprio compagno di vita.
Proprio per via di questo profondo legame, a molti sorge una domanda dolcissima e gettonatissima: ma devo dargli da mangiare? Il dubbio viene amplificato da quello che spesso si sente dire in giro o che viene mostrato nei brevi video online.
Oggi risolveremo questo dilemma, facendo chiarezza sulle informazioni che circolano in rete e scoprendo perché la nostra adorata palletta verde non è golosa come ci vogliono far credere.
Il falso mito virale: attenzione a ciò che vedi online
La disinformazione viaggia veloce, specialmente sulle bacheche dei social network. Capita di frequente di imbattersi in video virali in cui qualcuno versa misteriosi fertilizzanti liquidi, mangimi per pesciolini o fantomatiche "gocce magiche" nel vaso del proprio marimo, promettendo crescite miracolose.
Spesso questi contenuti sono creati solo per attirare visualizzazioni o per vendere prodotti chimici del tutto inutili. Sentir dire queste cose in giro genera molta confusione e spinge chi è alle prime armi a commettere errori fatali per la salute della pianta. La regola d'oro è: non credere a tutto ciò che vedi scorrere sul telefono quando si tratta di botanica.

Non è un animaletto: niente mangime nel vaso!
La risposta diretta e definitiva a questa domanda è un sonoro "no". Al marimo non bisogna assolutamente dare da mangiare in nessun caso.
Anche se ci intenerisce e gli diamo persino un nome, non dobbiamo dimenticare la sua vera natura: è un'alga di acqua dolce. Non avendo un apparato digerente, non sa cosa farsene di briciole, scaglie o strane miscele nutrienti fai-da-te.
Anzi, inserire del cibo o dei fertilizzanti all'interno del suo vaso è uno degli errori più gravi che si possano commettere. Qualsiasi tipo di nutrimento esterno andrebbe unicamente a inquinare l'acqua, facendola intorbidire rapidamente e favorendo la comparsa di muffe o batteri dannosi che farebbero marcire la nostra piccola alga.
Il suo unico spuntino segreto: l'acqua gassata
Se il mangime è vietato, come fa a nutrirsi e a crescere (seppur lentissimamente) anno dopo anno? La natura ha dotato questa creatura di tutto ciò che le serve: si nutre da sola attraverso la magia della fotosintesi clorofilliana.
Tuttavia, se proprio desideri fargli un "regalo" e dargli una spinta energetica, esiste un solo integratore naturale, sicuro e super approvato: l'acqua gassata.
L'anidride carbonica è il vero motore vitale delle piante. Quando fai il consueto cambio dell'acqua, puoi utilizzare un 15% di semplice acqua di bottiglia gassata (mescolata all'acqua naturale). Le bollicine forniranno al marimo l'anidride carbonica necessaria per velocizzare la sua fotosintesi, rendendolo più verde, vitale e aiutandolo a galleggiare allegro nel suo vaso.
Tutto ciò di cui ha realmente bisogno
Il bello di avere un marimo è proprio la sua totale autonomia. È il compagno perfetto per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un tocco verde e rilassante in casa, al riparo dalle false mode del web.
Ricordati le pochissime regole per vederlo felice: cambi d'acqua regolari utilizzando semplice acqua fresca di bottiglia, un ambiente al riparo dal caldo eccessivo, luce sempre indiretta e quel piccolo tocco di acqua gassata ogni tanto. Nient'altro.
Se l'idea di avere un piccolo compagno verde a bassissima manutenzione ti ha conquistato, o se vuoi regalare un amico longevo e affascinante a una persona speciale, esplora la nostra collezione di super marimo su Dreaming Plants: troverai pallette verdissime e felici, pronte a fare il loro ingresso in casa tua.

